Ipersensibilità.

Percorso terapeutico per

le persone altamente sensibili

L’ipersensibilità è un tratto che implica un’elaborazione più profonda delle emozioni, delle informazioni e delle relazioni.

Molte persone altamente sensibili vivono ansia, sovraccarico mentale e stanchezza emotiva.

Sono Simona D’Isanto, terapeuta specializzata nell’accompagnamento

delle persone altamente sensibili ( PAS )

Lavoro online e a Parigi.

foto di Simona D'Isanto

Cos’è l’ipersensibilità

Il termine ipersensibilità viene spesso utilizzato per descrivere due realtà diverse.

Da una parte, può indicare un tratto presente dalla nascita e qui abbiamo la persona altamente sensibile.

In questo caso, si tratta di un modo più profondo di percepire ed elaborare le esperienze.

Non si tratta di cambiare questo funzionamento, ma di imparare a viverlo in modo più stabile.

Inoltre é spesso necessario anche regolare il sistema emotivo e integrare esperienze passate che hanno lasciato ferite emotive che fanno ancora male.

Dall’altra parte, l’ipersensibilità può riferirsi a una iper-reattività emotiva in alcune situazioni specifiche.

Questa è spesso legata a esperienze difficili o ferite emotive non risolte.

Il lavoro consiste nel calmare il sistema emotivo e integrare ciò che è ancora attivo.

Ipersensibilità e ansia

Molte persone altamente sensibili vivono ansia legata a:

  • anticipazione costante

  • sovraccarico di informazioni

  • pressione relazionale

  • difficoltà a staccare

Il sistema nervoso rimane spesso in allerta.

Il lavoro terapeutico aiuta a regolare questa attivazione.

Leggi l’articolo sull’ansia e l'ipersensibilità

Ipersensibilità e lavoro

Nel lavoro, l’ipersensibilità può portare a:

  • stanchezza rapida

  • senso di non appartenenza

  • difficoltà nelle dinamiche relazionali

Ma può anche diventare una risorsa se compresa e strutturata.

Leggi il mio articolo sul lavoro e l'ipersensibilità

Come lavoro

Le sedute durano 50 minuti. Si svolgono online o a Parigi.

Il mio approccio è centrato sulla persona, con attenzione al sistema nervoso, alle emozioni e alla storia individuale.

Utilizzo diversi approcci:

cabinet de psychotherapie pour hypersensible
  • Psicoterapia centrata sulla persona (PCA)

  • EFT (Emotional Freedom Techniques)

  • PNL (Programmazione Neuro-Linguistica)

  • IEMT (Integrated Eye Movement Therapy)

  • IET (EFT+PNL+hypnose ericksonienne)

  • sofrologia

  • coaching

Il tutto in maniere strutturata, rispettosa e confidenziale.

Programma intensivo per persone altamente sensibili con responsabilità professionali

Alcune persone altamente sensibili occupano ruoli di responsabilità,

in contesti esigenti, sia in ambito aziendale che nel lavoro autonomo.

Si trovano spesso a gestire:

  • una forte pressione mentale

  • decisioni importanti

  • relazioni complesse

  • un livello elevato di auto-esigenza

In questi contesti, la sensibilità può diventare difficile da contenere senza un accompagnamento strutturato.

Propongo un programma intensivo individuale premium, Versione 2.1,

pensato per le persone che desiderano un lavoro in profondità, con un quadro più stabile e continuativo.

Questo programma permette di:

  • stabilizzare il sistema nervoso

  • ridurre il sovraccarico mentale

  • chiarire i processi decisionali

  • ritrovare una base interiore più solida

Per chi è questo percorso

Questo accompagnamento é per chi, adulto,:

  • si sente sopraffatto

  • vive ansia

  • ha difficoltà a porre i confini

  • pensa troppo

  • si sente diverso in senso negativo

Perché lavorare con un professionista che comprende davvero l’ipersensibilità

Lavorare con un professionista che comprende l’ipersensibilità permette di

  • dare un senso a reazioni che spesso vengono vissute come eccessive

  • ridurre l’ansia legata all’iper-attivazione del sistema nervoso

  • gestire meglio il sovraccarico emotivo

  • ritrovare maggiore stabilità interiore

Un accompagnamento adeguato non si limita a gestire i sintomi.

Tiene conto della differenza tra un tratto di sensibilità presente dalla nascita e una iper-reattività emotiva legata alla storia personale.

Questo permette di orientare il lavoro in modo più preciso.

In alcuni casi si tratta di imparare a stabilizzare e utilizzare meglio il proprio funzionamento.

In altri, è necessario lavorare sulle esperienze che continuano ad attivare il sistema emotivo.

L’obiettivo è costruire una base interiore più solida, che permetta di vivere la propria sensibilità con maggiore equilibrio.

Simona D’Isanto,

terapeuta specializzata in ipersensibilità

Sono formata in psicoterapia nell’Approccio Centrato sulla Persona.

Lavoro da circa dieci anni con persone altamente sensibili, in particolare adulti attivi, spesso esigenti con se stessi e in uno stato di sovraccarico interiore.

Il mio lavoro è orientato a stabilizzare il sistema nervoso, chiarire i pensieri e costruire un rapporto più equilibrato con le emozioni.

Cosa dicono alcune persone accompagnate

"... Mi sono sentita compresa, accolta e ascoltata fin dalle prime sedute.

Questo mi ha permesso di aprirmi con fiducia.

Mi ha accompagnata nella scoperta della vera forza della mia sensibilità e mi ha aiutata a dare un nome a ciò che sento.

Oggi vivo la mia sensibilità come una parte preziosa di me.

Propone anche strumenti concreti e pratici che mi aiutano nella vita quotidiana...."

Puoi anche leggere altre recensioni su Google o internet in generale

Risorse per le persone ipersensibili

diario guidato per la persona altamente sensibile

Se senti il bisogno di iniziare a lavorare su di te in modo autonomo, senza entrare subito in un percorso terapeutico, ho creato un diario guidato pensato specificamente per le persone altamente sensibili.

Questo diario ti accompagna passo dopo passo e ti aiuta a:

  • comprendere meglio le tue emozioni

  • dare una struttura ai tuoi pensieri

  • ridurre il sovraccarico mentale

  • creare uno spazio di regolazione nella vita quotidiana

  • ritrovare una base interiore più stabile

Per iniziare

Se senti che l’ipersensibilità prende troppo spazio, puoi iniziare con una prima seduta.

FQA

Una persona altamente sensibile ha bisogno di terapia ?

Non necessariamente. L’ipersensibilità come tratto non richiede sempre un accompagnamento.

Alcune persone vivono bene la propria sensibilità e trovano un loro equilibrio.

Il supporto diventa utile quando l’intensità emotiva prende troppo spazio, quando compare ansia o quando esperienze passate continuano a influenzare il presente.

L’obiettivo non è cambiare la sensibilità, ma viverla in modo più stabile.

Quale terapia per l’ipersensibilità?

Non esiste un unico approccio.

Alcuni sono più centrati sulla comprensione, altri sul corpo, sulle emozioni o sulla storia della persona.

Come evidenziato anche da Elaine N. Aron, gli approcci umanistici come la terapia centrata sulla persona sono particolarmente adatti, perché rispettano il ritmo e la profondità.

Nel mio lavoro questo approccio è la base.

Integro poi altri strumenti come EFT, PNL, IEMT, IET o sofrologia in base ai bisogni della persona

Posso lavorare con te anche se non vivo a Parigi?

Certo. Le sedute sono disponibili online.

Alcune persone che seguo vivono a Parigi, altre in Italia o in altri paesi nel mondo

Le sedute possono essere svolte in italiano, francese o inglese.

Quanto dura il percorso?

Dipende dalla situazione,dagli obiettivi e anche dal tipo di percorso scelto

Alcune persone lavorano per alcune sedute.

Altre scelgono un percorso più profondo.

Non esiste una durata fissa.

L’accompagnamento che propone Simona D’Isanto per le persone altamante sensibili si adatta alla situazione e i bisogni della persona.

L’ipersensibilità può diventare una risorsa ?

Certo che si, quando viene compresa e stabilizzata.

Può diventare una risorsa in termini di consapevolezza, profondità e capacità relazionale.

Spesso è necessario prima ridurre il sovraccarico e regolare il sistema emotivo.

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3, RUE J. CONSTANT MILLERET – 42000 SAINT-ÉTIENNE"